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Al via domani i lavori di restauro degli affreschi di Santa Croce

Al via domani i lavori di restauro degli affreschi di Santa Croce

La Confraternita ha trovato i fondi mancanti del primo lotto. Previste visite di studio a cantiere aperto


da  La Sentinella del Canavese del 28 giugno 2021
di FRANCO FARNÈ

28 GIUGNO 2021

IVREA

Saranno avviati martedì, finalmente, i lavori di restauro degli affreschi di Luca Rossetti nella chiesa della Confraternita di Santa Croce. Molti sono gli eporediesi che, avendo avuto modo di conoscere lo stupendo ciclo di affreschi all’interno della cosiddetta Cesa ‘dle cadene (chiesa delle catene), si erano augurati che si potessero avviare le opere di restauro necessarie per arrestarne il degrado, auspicio protrattosi per molti lustri.

BANDO PER IL BAROCCO

«Lo scorso anno, la Confraternita, che dal 1623 detiene la proprietaria della chiesa, – racconta Guglielmo Berattino, storico locale – ha presentato un progetto in risposta al bando di restauro della Fondazione San Paolo Cantieri Barocchi. Superfici decorate dell’architettura. Su 76 progetti presentati quello di Santa Croce è risultato uno dei soli 12 approvati. È stato in tal modo messo a disposizione della confraternita 55mila euro, il 50% del budget richiesto dal restauro del primo lotto, ma con il vincolo che se non si trovavano le fonti di finanziamento per la parte restante si sarebbe perso tutto».

GLI ALTRI FONDI

«È con soddisfazione – evidenzia Massimiliano Fornero, presidente della Confraternita – che possiamo oggi annunciare, dopo mesi di impegno per il reperimento dei fondi necessari, l’avvio del progetto che ci consentirà, entro la fine dell’anno, di vedere nuovamente gli affreschi della cupola e del presbiterio nei loro magnifici colori originali». Nonostante i problemi causati dalla pandemia, la Confraternita di Santa Croce è riuscita a condurre nei mesi passati una opera di sensibilizzazione e di dialogo con la cittadinanza che ha portato al reperimento dei fondi necessari. «Una parte di essi – elenca il presidente Fornero – è arrivata dall’approvazione della domanda fatta su un bando della Cassa di Risparmio di Torino; altri importanti contributi sono stati acquisiti grazie alla sensibilità della diocesi e della Città di Ivrea. Importanti sono state anche le donazioni di associazioni culturali che, sin dall’inizio, hanno dichiarato il loro appoggio al progetto: Rotary club di Ivrea, Soroptimist Ivrea e Canavese e La Via Francigena di Sigerico». Soddisfazione per l’avvio dei lavori è stata espressa dal vescovo, Edoardo Aldo Cerrato, che, in un suo scritto, ricorda come: «Entrato a Ivrea come vescovo il 7 ottobre 2012, già all’inizio di novembre celebrai la messa, per la prima volta, nella chiesa di Santa Croce che fin da subito mi si presentò come un prezioso scrigno d’arte, nel quale vidi ritratto in una pala d’altare, e per me non fu di poca importanza nel sorgere del mio affetto per questa chiesa, anche il mio Padre San Filippo Neri». «Ogni progetto di recupero del patrimonio artistico – commenta l’assessora alla Cultura, Costanza Casali – rappresenta un importante tassello che aiuta a rafforzare nella comunità cittadina la consapevolezza delle opere d’arte che abbiamo ricevuto dalle precedenti generazioni e che, come amministrazione, ci spinge, facendo rete con enti ed associazioni, a promuoverne la conoscenza e la fruizione».

DITTA SPECIALIZZATA

«I lavori di restauro – ricorda Massimiliano Fornero – saranno eseguiti dalla ditta Lupo e Galli, già nota in Canavese per numerosi interventi fatti, a cominciare dal recupero degli affreschi di scuola spanzottiana nella cappella dei Tre Re. L’ausilio della ditta è stato sin qui fondamentale per poter espletare tutte le pratiche relative alla partecipazione ai bandi e lo sarà ancora in vista degli sforzi per acquisire nuovi finanziamenti, visto che occorre pensare al restauro degli altri due lotti. In questo momento ci sta assistendo anche per l’iter per ottenere da parte della Soprintendenza il vincolo espresso di interesse culturale». La Confraternita ha in animo, nel corso del restauro, di promuovere giornate di studio sulla chiesa e visite a cantiere aperto.

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