Lasciarsi incantare dal suono di otto violoncelli in Santa Croce
Nell’ affascinante cornice artistica della chiesa eporediese di Santa Croce, con la sua magnifica acustica, proseguirà domenica 19 luglio alle ore 18 il programma di eventi musicali voluto questo anno dalla Confraternita di Santa Croce.
L’evento musicale sarà tenuto dal Cello Consort, una formazione cameristica di rara suggestione, capace di accompagnare il pubblico in un emozionante viaggio attraverso le molteplici sfumature espressive degli strumenti ad arco. Protagonista assoluto è il violoncello, strumento dal timbro caldo, profondo e avvolgente, la cui voce intensa e suadente è da sempre considerata tra le più vicine all’espressività del canto umano. L’ensemble riunisce giovani interpreti di straordinario talento, musicisti dalla solida personalità artistica e dalle riconosciute qualità esecutive, affermatisi nel panorama concertistico nazionale e internazionale. Le loro esibizioni hanno riscosso unanimi consensi in importanti città italiane, tra cui Torino, Trieste, Udine e Venezia, nonché in prestigiosi contesti internazionali in Francia e nel Regno Unito. Compongono la formazione Dario Destefano, Eugenio Catale, Ernesto Gino, Lorenzo Filagna, Giovanni Gallone, Filippo Kobau, Zohra Vineis, Sofia Ferrero.
Il programma proposto invita l’ascoltatore a intraprendere un affascinante percorso musicale che valorizza tutte le potenzialità timbriche ed espressive del violoncello, in un raffinato dialogo tra tradizione e contaminazione stilistica.
Un itinerario ricco di emozioni che prende avvio dalle architetture sonore del Barocco di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi, attraversa le pagine più celebri della grande tradizione operistica e giunge fino alle atmosfere intense, sensuali e nostalgiche dei tanghi di Astor Piazzolla.
Un concerto di grande impatto emotivo, in cui virtuosismo, eleganza e capacità comunicativa si fondono in un’esperienza d’ascolto coinvolgente e memorabile, capace di conquistare pubblici di ogni età e sensibilità musicale.
La formazione è diretta dal maestro Dario Destefano. la cui carriera musicale può essere così sintetizzata: Si è formato artisticamente con Renzo Brancaleon, Antonio Janigro e Johannes Goritzki diplomandosi con il massimo dei voti e lode in Italia, presso il Conservatorio di Torino e, con il sostegno della De Sono, presso la Hochschule “R. Schumann” di Düsseldorf.
Nel 1987, all’età di ventidue anni, era già primo violoncello presso l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, avendone vinto il concorso; successivamente ha collaborato, sempre come primo violoncello, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e con il Teatro Regio di Torino.
Vincitore di numerosi premi in concorsi internazionali, ha suonato in Inghilterra, Francia, Belgio, Danimarca, Svizzera, Germania, Austria, Albania e Giappone come solista e in formazioni cameristiche con prestigiosi solisti dei Berliner Philharmoniker e di orchestre americane. Ha fondato con Massimo Marin e Francesco Cipolletta il Trio Archè. Con il flautista Griminelli ha interpretato, in prima esecuzione assoluta, il Secondo concerto per flauto, violoncello e orchestra di Ennio Morricone. Ha registrato l’integrale della musica da camera di Chopin e musiche di Dvořák, Rubinstein, Šostakovič e Smetana e, in duo, le Sonate di Brahms, Franck, Rachmaninov, Šostakovič e Kabalevski. Gli hanno dedicato composizioni autori contemporanei come Sandro Fuga, Giulio Castagnoli, Paolo Minetti e Carlo Galante. È docente ordinario di violoncello presso il Conservatorio Statale “G. Verdi” di Torino. Suona un violoncello SANTAGIULIANA (Vicenza 1821).
Il programma previsto per la serata in Santa Croce vedrà l’esecuzione dei seguenti brani
A. Piazzolla, Libertango; R. Wagner, Feierliches Stuck; A. Vivaldi, Concerto per due violoncelli;
J. S. Bach, Brandeburghese n. 6; H. Villa Lobos, II Preludio (Modinha) da “Bachianas Brasileira n.1”;
J. S. Bach, Sarabanda dalla VI Suite; S. Barber, Adagio; A. Piazzolla, Oblivion; A. Piazzolla, Fuga y Misterio.
Il concerto si svolgerà con il patrocinio della Città di Ivrea.
L’ingresso prevede un’offerta minima di 10 € fino ad esaurimento posti; il ricavato sarà interamente destinato ai restauri del terzo lotto dei dipinti murali della chiesa.

